Gli ingegneri della piattaforma o i Site Reliability Engineer (SRE) sanno che gestire l'infrastruttura e gestirla in modo efficiente sono due attività molto diverse. Da tempo è possibile eseguire macchine virtuali (VM) insieme ai container in Red Hat Advanced Cluster Management. Tuttavia, man mano che il tuo parco risorse cresce, scoprire quella specifica VM che non funziona correttamente in un mare di cluster può sembrare una caccia al tesoro a cui non avevi pensato di partecipare.

Red Hat Advanced Cluster Management for Kubernetes 2.15 ridefinisce il tuo flusso di lavoro quotidiano anziché limitarsi ad aggiungere funzionalità. Abbiamo preso le funzionalità su cui fai affidamento e le abbiamo rese più facili da usare, per consentirti di concentrarti sulla risoluzione dei problemi.

Ecco tre modi in cui Red Hat Advanced Cluster Management 2.15 rende le operazioni più efficienti.

1. Smetti di cercare le tue VM

Nella versione 2.15, abbiamo rinnovato l'esperienza con una nuova prospettiva di virtualizzazione del parco risorse.

  • Ottieni una visione completa: una nuova visualizzazione ad albero ti consente di visualizzare immediatamente l'intera gerarchia del parco istanze.
  • Nascondi ciò che è superfluo: abbiamo aggiunto i filtri per spazio dei nomi, progetto o cartella, in modo da poter analizzare nel dettaglio l'esatto carico di lavoro di cui hai bisogno.
  • Risolvi più rapidamente i problemi: una volta individuata la VM, puoi accedervi tramite VNC o SSH oppure eseguirne la migrazione in tempo reale a un altro cluster per bilanciare il tuo parco risorse, il tutto senza uscire dalla console.
  • Operazioni chiare: in una tabella puoi visualizzare elementi chiave come nodo, indirizzo IP e classe di storage, e selezionare azioni multiple come avvio, arresto, riavvio o pausa.

Il vantaggio: puoi dedicare meno tempo alla selezione delle voci dei menu (passaggio da un contesto all'altro) e più tempo alla gestione del tuo parco risorse.

 

 

2. Smetti di fare supposizioni sulle risorse (e di sprecare denaro)

Abbiamo tutti il timore di sottodimensionare un carico di lavoro e causare un'interruzione. Cosa facciamo, di conseguenza? Ricorriamo all’overprovisioning, per andare sul sicuro. Tuttavia, in presenza di molte VM, i core della CPU e i gigabyte di RAM in più comportano un grave spreco di budget.

Red Hat Advanced Cluster Management 2.15 migliora i suggerimenti per il corretto dimensionamento (disponibili come anteprima tecnica) analizzando il consumo delle risorse in tempo reale rispetto a quanto avevi richiesto in origine. Queste informazioni ti mostrano le aree in cui il provisioning è eccessivo o insufficiente.

Il vantaggio: ottieni suggerimenti basati sui dati per ottimizzare l'utilizzo della tua infrastruttura senza compromettere le prestazioni.

 

 

3. Porta GitOps all'edge della rete

Gestire dieci cluster è difficile. Gestire centinaia di posizioni all'edge della rete con una connessione Internet discontinua è un incubo. I modelli GitOps tradizionali di tipo push spesso falliscono su reti isolate o con restrizioni. Altri modelli pull richiedono un footprint più pesante, e non funzionano bene nei siti edge di piccole dimensioni.

Per cambiare le cose, stiamo introducendo l'agente Argo CD (disponibile in anteprima tecnica). Il piano di controllo non dovrà più forzare gli aggiornamenti ai cluster remoti o richiedere grandi risorse per i pull. Un agente leggero all'edge della rete raggiunge l'hub e garantisce il commit e la riconciliazione. Questo "modello pull" è perfetto per i siti di vendita al dettaglio o di produzione in cui la rete non è affidabile.

Se esegui un numero elevato di macchine, il nostro hub globale ora supporta la migrazione dei cluster gestiti, consentendoti di ribilanciare i cluster gestiti e i relativi carichi di lavoro tra gli hub.

Il vantaggio: puoi applicare i tuoi flussi di lavoro GitOps a migliaia di cluster, anche negli ambienti edge più complessi, senza perdere il controllo.

Vuoi aggiornare il tuo flusso di lavoro?

L'infrastruttura è complessa, ma gestirla non deve essere un problema. Red Hat Advanced Cluster Management for Kubernetes 2.15 è ora disponibile per consentirti una visibilità maggiore ed evitare operazioni manuali, così non dovrai lavorare la sera e il fine settimana.

Per saperne di più, consulta la pagina del prodotto Red Hat Advanced Cluster Management e la documentazione tecnica.


Sugli autori

Dan Bettinger is a tech marketing innovator who has carved a unique path through the evolving landscape of cloud computing, blockchain, and DevOps. Currently serving as Principal Product Marketing Manager for OpenShift at Red Hat, Dan's career highlights include spearheading J.P. Morgan's groundbreaking blockchain network and hosting the IBM Cloud Podcast, where he reached thousands of listeners per episode.

Luiz Bernardo joined Red Hat is 2019 where he has supported and advocated for technologies like Linux containers and Kubernetes by providing meaningful engagements with the open source community and Red Hat customers. Born in Brazil and currently living in the Netherlands, Luiz is a sports lover and has a passion for dogs.

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